Free pregnancy: liberi di scegliere!

libera la luna © Francesca Rendano

Sì. Gravidanza libera, liberi di scegliere una gravidanza, liberi di scegliere in gravidanza ma anche gravidanza gratis! Il titolo di questo post non poteva che essere questo!

Dalla fine della mia seconda gravidanza sono passati ormai sette (lunghi ;)) mesi, ma devo scrivervi sull’argomento, perchè credo sia molto importante per il tema minimalismo.

La prima cosa che si può pensare di escludere quando si resta incinte è il medico privato. Mi spiego, niente contro di loro ma, nella maggior parte dei casi, è un finto lusso che non serve assolutamente a nulla e che non ha niente di più rispetto al ginecologo del consultorio.

La gravidanza non è una malattia, se la vogliamo vedere in senso civico, è l’inizio di un nuovo cittadino! Le ricerche sulla gestazione, sulle sue complicazioni, sul parto durano da secoli, dunque mi domando perchè un medico privato dovrebbe essere più o meno bravo di uno che lavora per lo Stato?

Ci sono delle comodità, scegliendo il medico privato, che potrebbero attirarci: lo chiami e lui risponde (ma non è sempre così), ogni mese ti farà un’ecografia (in consultorio te ne prescrivono tre se si tratta di una gravidanza nella norma. Bastano e avanzano), quando partorirai ci sarà lui (mm, se è in vacanza non ci sarà).

Io ho due bambini, per il primo sono stata seguita da un bravo medico privato, per la seconda da un ginecologo del consultorio di Milano. Entrambe le gravidanze sono andate bene, entrambi i medici sono stati eccellenti, solo che nel primo caso era tutto a pagamento e una volta sfornato il piccoletto sono stata lasciata in balia di me stessa, del mio seno, del mio bambino, della mia casa, delle mie amiche senza figli e del mio compagno che attendeva risposte da me e mi ritengo fortunata ad aver superato quel difficile momento. Nel secondo caso invece, sono stata accompagnata alla nascita del bambino dalla ginecologa e dall’ostetrica del consultorio, e dalla nascita in poi da una psicologa ed un’infermiera pediatrica, che, tutt’oggi mi aiutano a capire cosa fare ogni giorno della mia vita e di quella della mia piccola.

Durante la seconda gravidanza ho speso i miei soldi per olio alle mandorle e vitamine, per il resto, quasi TUTTO GRATIS. Giusto il B test ed un contributo di 60 euro per il corso pre parto, sempre fatto al consultorio. Tutti gli esami previsti dalla legge per le donne in gravidanza, come sapete, sono gratis. Le visite dal ginecologo del consultorio sono gratis, se lo chiami lui risponde o comunque lì tutti conoscono la tua situazione perchè il consultorio è una piccola realtà familiare (e parlo di Milano quindi immagino che gli altri lo siano ancora di più).

Ultimo punto, non meno importante, è il momento del parto. Se sceglierete di farvi seguire da un medico del consultorio, molto probabilmente non sarà lui a farvi partorire, per questo motivo sarà molto importante scegliere l’ospedale in cui andrete a ricoverarvi.
Visitate le strutture vicino casa vostra, parlate con le ostetriche, fate domande, tante domande, ritornateci più di una volta, alla fine vi riconosceranno e sarà un po’ come essere accolta in un luogo familiare quando arriverete. Per me è stato così, sarò stata fortunata, ma credo di aver vissuto quest’esperienza in piena armonia con la mia pancia, ascoltando il battito del cuore della mia bambina dall’interno, senza farmi condizionare dalle stucchevoli chiacchiere delle persone che fanno troppo pur di farsi notare ed accalappiare più clienti. Ho visto una sola ecografia in 3d, al momento del B test, per il resto ho dovuto immaginare il viso della mia bimba e alla fine è uscita proprio come la vedevo nei miei sogni.

Auguro a tutte di poter scegliere cosa fare per vivere una gravidanza tranquilla e felice, intanto ringrazio Cristina e Donatella perchè mi hanno aiutato a essere incinta e mamma post parto e l’angelo Ornella, che non si ricorderà di certo più di me, ma io di lei non mi dimenticherò mai, che è la prima che ha visto la testolina di mia figlia!

La cosa strana e bellissima di questa scelta è anche il fatto di rendersi conto che partorire è un ‘affare’ antico e che da sempre si partorisce e che intorno a te c’è tanta gente che lo fa e che un minuto prima di te lo ha fatto qualcuno e un minuto dopo lo farà qualcun altro e che non si è speciali per questo. Quello che è speciale è guardare negli occhi il bambino che hai fatto tu ed iniziare una nuova avventura con lui. Non iniziamo a consumare ancor prima di partorire se possiamo, lasciamo le spese per le cose veramente importanti.

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2 commenti on “Free pregnancy: liberi di scegliere!”

  1. ANA BELTRA ha detto:

    Privato!! no grazie! afortunadamente aqui en España, el sistema de salud es buenissimo, y por mi experiencia toda la atención fue más que excelente.
    Para mi los 60-80 euros que tuve que pagar en un ginecologo privado fueron como una “torta in faccia”.
    Nunca entendí como las personas que sostienen un cierto nivel social tienen que ir forzosamente a un ginecologo privado solo para que te hagan una ecografia cada mes…

    Las matronas que me ayudaron en el parto, son, en mi fuero interno, como parte de mi familia. Seguro que si me las encuentro por la calle, me lanzo a darles un abrazo….

    .))

  2. Francesca ha detto:

    ANA, ma quando si conosceranno i nostri pupiiiii :) ?


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